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AS (SI = Spark Ignition)
Sigla
dei motori a combustione interna ad Accensione per Scintilla, comunemente
detti a “ciclo Otto”. Il carburante può essere benzina, metano, GPL ecc.
ASC
Sigla
di Automatic Stability Control, sistema antipattinamento* utilizzato dalla
BMW e messo a punto insieme con la Bosch. Riduce l’erogazione di potenza
intervenendo sugli impianti di alimentazione* e di accensione*. Oggi questi
impianti si chiamano TCS* mentre un sistema ancora più raffinato è il ESP*.
ASC+T
Sigla
di Automatic Stability and Traction Control, sistema antipattinamento* in
accelerazione delle ruote motrici utilizzato dalla BMW. Oltre che intervenire
sull’iniezione* e l’accensione* interviene anche sui freni utilizzando l’impianto
ABS.
Aspirazione variabile (ram-effect - variable geometry intake manifold)
Definisce
l’effetto di sovralimentazione dinamica* (cioè senza compressore) nei cilindri*.
Verso la fine della fase d’aspirazione l’inerzia della colonna d’aria fresca
nel condotto d’alimentazione fa aumentare la pressione subito a monte della
valvola*. Tale fenomeno è maggiormente avvertibile quanto più è elevato
il numero di giri e quanto più lungo è il condotto stesso. Per sfruttare
tale onda di pressione e permettere un migliore riempimento del cilindro
occorre chiudere la valvola d’aspirazione con un certo ritardo dopo il punto
morto inferiore. Per accentuare l’effetto si possono utilizzare i fenomeni
di risonanza* all’interno della colonna d’aria, ossia le variazioni di pressione
provocate dall’inizio e dalla fine della fase d’aspirazione. L’effetto consente
di ottenere all’interno del cilindro una pressione leggermente superiore
a quella atmosferica senza dover utilizzare mezzi esterni quali turbo* o
compressori*. L’arresto dell’aria effettuato dalla chiusura delle valvole
di aspirazione provoca un’onda di pressione che risale il condotto di aspirazione
fino al filtro e poi torna indietro e se arriva alle valvole nel momento
in cui si aprono per la successiva immissione se ne trae un effetto benefico.
Poiché la risonanza (effetto ram) si manifesta a un determinato regime di
rotazione che dipende dalle dimensioni dei condotti, si stanno diffondendo
i cosiddetti condotti di aspirazione a geometria variabile che consentono
di sfruttare al meglio il fenomeno in un’ampia gamma di numero di giri:
condotti corti agli alti regimi e lunghi ai bassi. Per lo stesso scopo si
utilizza anche il cassoncino risuonatore posto sul condotto di aspirazione.
I condotti, in passato dimensionati per il regime di coppia massima per
aumentare il rendimento del motore, devono oggi invece essere dimensionati
anche secondo il principio che ai bassi regimi si hanno riempimenti migliori
coi condotti lunghi e a quelli alti coi condotti corti. Allora, mentre in
formula Uno sono i condotti ad essere di lunghezza variabile (ma qui non
si pensa certo all’inquinamento), nelle vetture normali si tende ad avere
condotti singoli lunghi che confluiscono nel cassoncino (vicino alla testata)
dove restano separati ai bassi regimi e vengono messi in comune a quelli
alti, tramite farfalle tipo paratie.Vedi anche rendimento di pompaggio.
ASR
Sigla
di Anti-Schlupf-Regulierung (regolazione slittamento in accelerazione),
sistema antipattinamento* utilizzato dalla Mercedes e sviluppato dalla Bosch.
Funziona come il TCS* .
Assale
Talora
detto asse*, è il complesso delle sospensioni dell’avantreno (assale anteriore)
o del retrotreno (assale posteriore).
Asse
Linea
retta passante per due o più punti. Spesso usato per dire assale, cioè insieme
delle sospensioni relative alle ruote davanti o alle ruote dietro (assale
anteriore e assale posteriore). Usato anche e impropriamente in luogo di
albero* (es. asse a camme). Considerando il baricentro come origine si individuano
per una vettura tre assi ortogonali principali: asse longitudinale (come
la direzione di marcia rettilinea), asse trasversale (orizzontale come il
precedente ma, appunto, trasversale) e asse verticale. I movimenti della
vettura attorno ai tre assi sono detti rispettivamente rollio, beccheggio
e imbardata.
Assetto
Posizione
della vettura caratterizzata dagli angoli caratteristici attorno ai tre
assi baricentrici: longitudinale, trasversale e verticale. Dicesi anche
della corretta preparazione delle sospensioni* ai fini della stabilità*
e della tenuta*.
Assorbitori (Adsorber Systems)
La
maggior parte delle emissioni di HC avviene nei primi secondi dopo l’accensione,
quando lo scarico è ancora freddo e perciò gli elementi catalizzanti non
sono in grado di funzionare. In alcune vetture il catalizzatore viene riscaldato
elettricamente, ma studiano anche sistemi alternativi. Si sono allora cercate
soluzioni in grado di assorbire gli inquinanti e di rilasciarli solo dopo
a temperatura raggiunta. Il materiale adatto alla bisogna è la zeolite che
cattura dli idrocarburi, poi viene la fase di rilascio con immissione di
aria per la ossidazione e per alzare la temperatura.
Attrezzatura INVERNALE
Cavi
batterie, cavo di traino, attrezzi per il cambio ruote (martinetto con tavoletta
di appoggio, crociera), lampadine di riserva, eventuali catene, guanti invernali,
torcia luminosa, spazzola e raschietto da ghiaccio, bomboletta anticongelante,
cartone di protezione del parabrezza, spazzole tergicristallo in ordine,
pieno di liquido lavavetro (con serbatoio di scorta).Raccomandato l’allenamento
preventivo per montaggio gomme, catene e cambio lampadine.
AUC
Sigla
di Automatische Umluft-Control, dispositivo che sulle BMW di classe elevata
aziona automaticamente il ricircolo* dell’aria climatizzata quando un sensore*
rileva che l’aria esterna è inquinata.
Autoaccensione (self-ignition)
Fenomeno
per cui la miscela aria/benzina brucia in tempi diversi da quelli corrispondenti
allo scoccare della scintilla della candela. Facilitata dagli alti rapporti
di compressione (come anche la detonazione*) e da rimasugli incandescenti.
Il rendimento* precipita. Ci sono fenomeni di preaccensione e di postaccensione,
questi ultimi meno importanti.La preaccensione è innescata da punti caldi
localizzati (depositi carboniosi, elettrodi, valvole ecc.) che si surriscaldano
durante la compressione, bruciano la miscela in anticipo rispetto allo scoccare
della scintilla: di conseguenza i gas combusti restano più a lungo nel cilindro
riscaldandone le pareti e quindi esaltando il fenomeno anticipandolo sempre
più, fino a precedere il P.M.S. e quindi creare un lavoro negativo. Scende
il rendimento e addirittura può accendersi la miscela nei condotti di aspirazione.
Se l’autoaccensione avviene in contemporanea allo scoccare della scintilla
o poco dopo essa non è avvertibile durante la marcia ma si presenta come
difficoltà di spegnere il motore.
Autoapprendimento
SISTEMA
AUTOMATICO DI TIPO “LOGICO” IN GRADO DI imparare lo stile di guida del pilota
e di assecondarlo in alcune funzioni della guida, come ad esempio nella
gestione del cambio automatico. Se, ad esempio, il sistema avverte che il
pilota frena con eccessiva frequenza esso evita di passare troppo facilmente
ai rapporti superiori della trasmissione e “trattiene“ più a lungo quelli
inferiori in fase di rilascio del pedale dell’acceleratore; in questo modo
il freno motore rende meno frequente il ricorso a quello a pedale.Lo stesso
può evvenire per altre funzioni del veicolo.
Autobloccante ( locking )
Sistema
che, in determinate condizioni, interrompe automaticamente il movimento
di una o più parti che invece, di solito, “lavorano” trasmettendosi il moto
a velocità diverse. Il più noto gruppo autobloccante su una vettura è il
differenziale* autobloccante. Il bloccaggio può avvenire in diversi modi,
per ragioni meccaniche (vedi differenziale Torsen) oppure per attrito tra
dischi alcuni dei quali collegati all’elemento meccanico trainante intervallati
ad altri collegati all’elemento condotto o ad un elemento fermo e il tutto
immerso in un olio a densità controllata.
Autolivellante ( load - levelling )
E’
un tipo di sospensione che attua una correzione della posizione dell’altezza
dal suolo dell’intera scocca (variatori di livello) o del solo assale posteriore
(autolivellamento) in funzione di un corretto comportamento dinamico del
veicolo. In genere si ottiene l’effetto desiderato aggiungendo al sistema
originario una molla a funzionamento idropneumatico oppure sostituendo la
molla originaria con una idropneumatica oppure sostituendo molla e ammortizzatore
con un montante avente lo scopo di entrambi.
Automatico (automatic)
Qualsiasi
dispositivo che interviene senza un espresso comando del pilota, bensì in
funzione di parametri gestiti spesso dall’elettronica. Vedi ad esempio cambio.
Autonomia
Chilometri
percorribili con un pieno di combustibile. L’autonomia aumenta al crescere
delle dimensioni del serbatoio e al diminuire del consumo* d’uso. I veicoli
ibridi* cioè dotati di due sistemi di alimentazione (tipo benzina-GPL, oppure
benzina-metano, oppure motore termico-motore elettrico) hanno autonomie
elevatissime potendo attingere da entrambe le fonti di energia.
Avantreno (front axle)
E’
il complesso dei gruppi meccanici collegati alla parte anteriore della scocca,
quindi organi dello sterzo*, sospensioni*, freni* e ruote.
Azoto
Gas
presente in grande quantità nell’aria, implicato per quanto riguarda i veicoli
nelle emissioni nocive (vedi Nox) e utilizzabile per il gonfiaggio dei pneumatici
per via dei seguenti vantaggi, rispetto all’aria.- assenza di aggressività
chimica- assenza di umidità- minore filtraggio verso l’esterno- ininfiammabilità
Esistono anche veicoli sperimentali ZEV* funzionanti ad azoto liquido. Immagazzinato
allo stato liquido e tenuto a bassa temperatura l’azoto vaporizza a temperatura
atmosferica, passando in un radiatore e con la pressione del gas muove un
motore tipo quello delle locomotive a vapore, ma potrebbe essere una turbina.
Il costo dell’idrogeno liquido in costo chilometrico è tale da equivalere
a quello della benzina, anche se le prestazioni sono ancora molto ridotte
(v. max 30 km/h) |