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Benzina verde (unleaded gasoline)
E’
così chiamata la benzina compatibile con la marmitta catalitica. Deve essere
del tutto priva di piombo poiché questa sostanza danneggia irreparabilmente
il catalizzatore*. Si dice verde perché ritenuta più ecologica di quella
addizionata con piombo tetraetile (sostituito nella funzione di antidetonante
da composti aromatici), ma in realtà è solo la sua possibilità di essere
trattata dalle marmitte catalitiche a farla preferire dal punto di vista
dell’inquinamento. il piombo aveva una funzione lubrificante e anticorrosione
a livello di guide delle valvole e quindi la sua eliminazione porta inconvenienti
sulle vetture di vecchia progettazione che, se utilizzano benzina verde,
devono perciò aggiungere opportuni additivi. Inoltre la benzina verde è
risultata aggressiva nei confronti di alcuni tipi di guarnizioni che devono
essere sostituite.
Biella “fratturata”
Sistema
per cui il cappello della testa della biella anziché essere ricavato “segando”
la testa viene ricavato spezzandola lungo una direttrice ben precisa. In
pratica all’interno del foro della testa vengono praticate due scannellature.
Quindi con un perno a dilatazione idraulica si forza il diametro fino a
provocarne la rottura lungo le linee preordinate. Così quando le due parti,
dopo l’introduzione della bronzina*, verranno portate a contatto e tirate
con le viti, esse combaceranno perfettamente garantendo maggiore compattezza.
Biocombustibili
Sono
alcoli e altri prodotti a contenuto di carbonio, fabbricati partendo da
materie prime rinnovabili, di tipo vegetale. In pratica per effetto del
sole, si trasforma l’anidride carbonica CO2 dell’atmosfera in vegetale,
che produce combustibile e che poi bruciando immette nell’atmosfera la CO2
chiudendo il ciclo. L’Estere metilico derivante dall’olio di colza, può
essere mischiato col gasolio dei diesel fino al 30%. L’ETBE va nella benzina
dove aumenta il contenuto di ossigeno e quindi favorisce scarichi più puliti.
E’ un composto ottenuto dall’etanolo ricavabile dal frumento mischiato con
l’isobutilene. L’ETBE può andare nelle benzine al 15%.
Biopolimeri - bioplastica
Sono
polimeri biologici derivati dall’amido di mais e quindi appartenenti alla
categoria degli elementi derivati da fonti rinnovabili. Nei pneumatici possono
sostituire parzialmente la silice e il nerofumo (Goodyear) nella loro funzione
di filler, cioè di riempitivo diluente additivo dei polimeri per ridurne
i costi e migliorarne le proprietà. Il prodotto consente anche una riduzione
della resistenza la rotolamento, del peso e della rumorosità. Con 1,3 kg
di mais (11 pannocchie) si ricava 1 kg di polimero biologico.
Bloccaggio del convertitore (lock-up)
Dispositivo
che nel cambio automatico collega direttamente, attraverso la catena cinematica
degli ingranaggi della trasmissione, il motore alle ruote evitando slittamenti
indesiderabili. In pratica elimina il convertitore* di coppia mettendo in
contatto albero motore e albero primario del cambio.
Blow-by
E’
il trafilamento dei gas che si verifica fra il gruppo pistone*-segmenti
e la canna del cilindro* a causa delle elevate pressioni che si raggiungono
nella camera di combustione*. Questo trafilamento, tanto più elevato quanto
più il motore* è usurato, finisce nel basamento che, per questo, deve essere
dotato di un apposito sfiato. Questo sfiato un tempo liberava i vapori nell’atmosfera
mentre oggi, per evitare l’inquinamento, i gas vengono ricondotti nella
camera di combustione avviandoli ai condotti d’aspirazione. In questo caso
si parla di PCV (Positive Crankcase Ventilation) e un condotto mette appunto
in connessione il carter con il condotto di aspirazione.
Boost
E’
la pressione di sovralimentazione* con la quale l’aria viene spinta nei
condotti d’aspirazione dei motori* equipaggiati con compressore (volumetrico*
o turbocompressore*).
Braccio a terra longitudinale, trasversale ( positive caster - kingpin
offset )
Prolungando
idealmente l’asse di sterzata fino a raggiungere il terreno, quanto il punto
d’incontro col terreno precede il centro dell’area d’impronta del battistrada
tale è il valore del braccio a terra longitudinale positivo. Se invece tale
punto segue il centro dell’area d’impronta del battistrada si tratta di
braccio a terra longitudinale negativo. Dal punto di vista trasversale quanto
tale punto è all’esterno (rispetto sempre al centro dell’area d’impronta)
tanto vale il braccio a terra trasversale positivo. Viceversa se risulta
all’interno.Vedi anche incidenza.
Brake by wire
Analogamente
al Drive by wire* trattasi di un sistema frenante scollegato dal pedale
del freno nel senso che il pedale genera segnali elettrici che vengono raccolti
e interpretati da una centralina. Questa attiva un’altra centralina di comando
che modula l’intervento di un’unità attiva sull’impianto frenante (vedi
EHB*). Già oggi questa unità può essere l’elettropompa dell’ABS*, ma in
futuro si può pensare di eliminare la parte idraulica e agire localmente
su unità a motore elettrico posizionate vicino alle ruote. Vedi anche BAS.
Breakerless
Letteralmente
«senza contatti», sono i sistemi d’accensione* elettronica più moderni,
caratterizzati dalla mancanza del ruttore e quindi delle puntine platinate.
Privi di componenti soggetti a usura o a sregolazioni, non richiedono manutenzione.
Esiste sempre un elemento rotante con tante espansioni quanti sono i cilindri
che passano davanti a piccole bobine dove nasce un segnale elettrico che
farà scattare la tensione necessaria per attivare la candela.
Bronzine (sliding bearings)
Cuscinetti
(o meglio semicuscinetti) a strisciamento, di spessore sottile, entro cui
ruotano i perni. Un tempo in bronzo (da cui il nome) ora sono in acciaio
rivestito di materiale a basso coefficiente di frizione, come leghe di o
d’alluminio o altro. Sono alloggiate nei cappelli, se è previsto lo smontaggio
e l’eventuale sostituzione. Possono avere sulla loro superficie delle microscanalature
longitudinali per favorire la lubrificazione. La qualità delle bronzine
dipende dalla loro resistenza all’usura, dalla robustezza agli sforzi meccanici
e dalla costanza delle caratteristiche termiche. Hanno durata e capacità
di carico superiori ai cuscinetti a rotolamento e per questo sono utilizzate,
dove si può (vedi motore a 2 tempi, dove non si può) negli organi che trasmettono
forze elevate.Vedi anche cappello. |