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OBD (On Board Diagnostic)
Sistema in grado di segnalare eventuali guasti con particolare riferimento
all’inquinamento, obbligatorio su tutte le vetture di nuova omologazione
a partire dal 2000 per le “benzina” (escluse GDI, GPL e Metano)
e dal 2003 per le “diesel”. E’ già operativo
in USA dal “94 in dipendenza del Clean Air Act*. Esso consiste in
un dispositivo piazzato sotto il cofano e di una spia nel cruscotto, che
si accende in caso di malfunzionamento dell’impianto di depurazione
degli scarichi. L’unità è collegata ai sensori e attuatori
già esistenti a livello emissioni e perciò sonda lambda*,
alimentazione, canister*, catalizzatore, mancate accensioni (misfire)*
ed EGR*. La centralina memorizza il guasto e anche i chilometri percorsi
con la spia accesa per cui il guidatore è sanzionabile se non è
intervenuto in tempo conveniente. E’ anche la sigla dell’unità
elettronica di controllo del corretto funzionamento del motore utilizzata,
ad es., dalla Porsche col significato di On Board Diagnosis.
Offset front-end impact
E’ un crash test* contro barriera deformabile, disassato, a
64,5 km/h; tra i più severi per le vetture, caldeggiato dall’IIHS
(Insurance Institute for Highway Safety). I risultati vengon analizzati
in termini di effetti sulla testa, tronco, e gambe oltre che in termini
di intrusione nella cella abitativa.
OHC (Over Head Camshaft)
Sigla a significare una distribuzione con albero o alberi a camme*
in testa e più precisamente quando le camme agiscono direttamente
o tramite bilancieri sulle punterie. Nel primo caso il movimento della
valvola segue fedelmente il profilo della camma, nel secondo la camma
può essere piu piccola e il suo movimento è moltiplicato
per il rapporto dei bracci di leva del bilaciere.
Oli Multigradi
Lubrificanti* che, al mutare della temperatura, sono caratterizzati
da variazioni di viscosità* inferiori rispetto agli oli unigradi.
Questi ultimi sono detti anche stagionali perché, a causa della
sensibilità della viscosità alla temperatura, vanno sostituiti
al variare delle condizioni ambientali. La gradazione di un olio multigrado
(ad esempio «SAE 10W-30») è data dai valori di viscosità
che soddisfano i requisiti di «apparente viscosità»
a -18 °C e di «viscosità cinematica» a +100 °C.*
Omocinetico
E’ un giunto che permette di mantenere uguali, istante per istante,
le velocità di rotazione degli alberi a monte e a valle del giunto
stesso purché l’angolo fra i due non superi un certo valore
limite (omo=uguale). Nel caso di vetture con trazione anteriore la necessità
di trasmettere la coppia* motrice alle ruote sterzanti ha determinato
per anni grosse difficoltà realizzative. Infatti il giunto di unione
fra albero della ruota e semiasse* attua il collegamento fra due elementi
che, sia in curva sia per effetto del molleggio, formano fra loro un angolo
rilevante. Se il giunto non fosse omocinetico (ossia provocasse delle
oscillazioni della velocità fra semiasse e ruota) si avrebbero
sollecitazioni tali da limitare la durata della trasmissione*, oltre a
scuotimenti e vibrazioni sul volante.
Open e closed deck
Sono due tipi di basamento. Nell’open non vi è un piano
superiore del blocco cilindri, le canne sono vincolate al blocco (tra
loro possono essere isolate o tangenti) solo in basso per un 30% dell’altezza.
Nel closed invece c’è un piano su cui posa la testa. L’open
ha minore rigidità strutturale, ma una fusione meno complessa.
Le canne , se sono di tipo “umido”, cioè lambite direttamente
dal fluido di raffreddamento, hanno un bordino d’appoggio inferiore
mentre nel “closed” possono averlo superiore o inferiore.
Le canne umide possono anche interferire per una parte centrale pari al
30% circa della loro altezza: canne gemellate. Vedi canna.
Overboost
Aumento temporaneo della pressione di sovralimentazione* di un motore
con turbocompressore* tramite un sistema controllato elettronicamente
che ritarda l’apertura della valvola «wastegate»*. In
tal modo si ottiene un sensibile incremento di potenza. Ovviamente tale
dispositivo deve essere utilizzato per brevi periodi di tempo onde evitare
danni al motore derivanti dalle maggiori temperature e pressioni interne.
In particolare una centralina elettronica* provvede a disinserire automaticamente
l’overboost appena si manifesti il fenomeno della detonazione*.
Overdrive
Rapporto di trasmissione molto lungo che funziona come marcia di riposo
riducendo il numero di giri del motore. Al contrario della solita quinta
marcia, l’overdrive è innestato dal guidatore tramite un
servocomando elettrico, agendo su un interruttore o su una levetta, e
non necessita dell’uso della frizione* per l’inserimento e
il disinserimento. L’overdrive è un dispositivo aggiunto
alla normale scatola del cambio* e invece dei soliti ingranaggi utilizza
un ruotismo epicicloidale* che, se attivato, funziona come moltiplicatore
di giri e, se disattivato, come presa diretta lasciando inalterato il
rapporto di trasmissione. Poiché si tratta di un dispositivo complesso
e costoso, la sua diffusione è sempre più limitata. In passato
l’overdrive equipaggiava molte vetture inglesi e a volte era inseribile,
oltre che in quarta, anche in terza marcia rendendo disponibili sei diversi
rapporti del cambio.
Ozono
E’ uno dei più aggressivi composti dell’ossigeno
e viene abbreviato con il simbolo O3. Nessuna sostanza organica può
resistere all’azione dell’ozono (che ad esempio causa il degrado
di gomme e plastiche). A bassa quota l’ozono viene prodotto da reazioni
fotochimiche di ossidi d’azoto e idrocarburi. E’ indispensabile
negli strati alti dell’atmosfera (stratosfera) , per proteggere
la Terra dalle radiazioni ultraviolette. Il valore limite è di
120 microgrammi per metro cubo.
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